
..Mancata la prima di venerdì e mancata la proiezione all’ Imax che in Svizzera non esiste, domenica è stato il momento del film più atteso di quest’estate: “Batman il Cavaliere Oscuro” (che sarebbe stato meglio lasciare nella forma inglese, ma ormai…).
Il film si apre con una sequenza che mostra Gotham City in tutto il suo splendore e che provoca puri momenti di esaltazione nerdistica. Seguono scene ad alta tensione tipicamente DC, fino ad arrivare al momento più atteso: l’entrata in scena di Joker (Heath Ledger). Il cattivo più cattivo dei fumetti è strabiliante: pazzo è un semplice eufemismo per descrivere il miscuglio di morbosità, follia, sadismo, humor malato e disarmante intelligenza che lo compone. Disinteressato a denaro e ricchezze, la sua follia e “wicked logic” mette le forze dell’ ordine (o almeno quelle non corrotte) nel panico e rende impossibile ogni previsione sulla prossima, disastrosa mossa. Interessante come sempre il contrasto tra l’eroe ed il “villain”: mentre il primo è caratterizzato da colori scuri e sobri, il secondo esibisce tonalità sgargianti e stridenti (viola, arancione, verde). Contrasto che si ritrova anche nella psicologia del personaggio: laddove Batman è cupo e pacato nei modi, Joker dà del suo meglio con risatine folli, movimenti scoordinati, battutacce aspre e di cattivo gusto.
Ci troviamo poi all’ improvviso sul famoso tetto della centrale di polizia, dove il tenente James Gordon (Gary Oldman) tenta invano di chiamare Batman. Pochi secondi dopo, ecco apparire il nostro eroe…ma non è lui! Molti sono infatti i sosia che si aggirano per le strade di Gotham cercando di emulare l’uomo volante. Tutto questo contribuisce a tenere gli spettatori in tensione finchè, finalmente, ecco irrompere sulla scena la Batmobile ed ecco lui, il vero ed unico Batman (Christian Bale). Subito notiamo che la voce, anche nella versione italiana, è superba e veramente appropriata: profonda, minacciosa, suadente.
Il film procede poi facendoci incontrare altri personaggi chiave dell’ epopea DC come Harvey Dent/Two-Face (Aaron Eckhart), Rachel Dawes (Maggie Gyllenhaal), Lucius Fox (Morgan Freeman), Alfred Pennyworth (Michael Caine).
Esplosioni, distruzione, disperazione: questo è ciò che Joker riesce a provocare durante tutto questo (lunghissimo) film tra falsi arresti, corruzione e rocambolesche evasioni. Impagabile, poi, è il dialogo tra Batman ed un Joker appeso ad un cavo riguardante il desiderio di quest’ultimo di diffondere anarchia e caos a Gotham come unica soluzione alla vita.
Ritmo serrato, scene degne del migliore cinema d’azione, effetti speciali mirabolanti: questa è solo una minuscola parte di ciò che è “Batman: the dark knight”. Tanto che alla fine, con un mezzo sorriso, viene spontaneo chiedersi:
